Biografia

Lorenzo Bojola nasce a Firenze nel 1963 e si laurea alla facoltà di Architettura di quella città. Inizia a fotografare fin da bambino, affascinato dai reportage che il padre realizza fra gli anni Sessanta e Settanta in varie parti del mondo. In età adolescenziale allestisce in un bagno di casa la sua prima camera oscura per lo sviluppo delle sue foto in bianco e nero e a colori.

Contemporaneamente alla passione per la fotografia, cresce in lui un forte interesse per il cinema e per il film documentaristico. Sostenuto dal padre, che lo fornisce di una cinepresa semi professionale, nel 1975, all’età di appena 12 anni, lo segue in una spedizione africana e realizza il suo primo cortometraggio: “Luci d’Africa”.

Nel 1995 si trasferisce per alcuni mesi in Argentina dove realizza un progetto fotografico per il quale affronterà un lungo viaggio all’interno del paese sudamericano. Rientrato in Italia, presenterà  al museo Marino Marini di Firenze l’audiovisivo “Samay Huasi”.

Alternando la professione di architetto a quella di fotografo e videomaker, nel 1997 una sua personale con fotografie sulla natura e intitolata “Ho vegliato le notti serene” viene esposta rispettivamente a Cordoba (Argentina), Miami (Stati Uniti) e Caceres (Spagna). Lo stesso anno costituisce lo Studio Bojola per la grafica e la fotografia. Trasferitosi all’inizio del 2000 nel Chianti fiorentino, a partire da quella data inizia il suo percorso di collaborazione con gli enti locali per affrontare un programma di documentazione fotografica del territorio, e avviare corsi formativi di fotografia ed educazione all’immagine. Nel 2003 realizza il primo archivio fotografico in digitale del Chianti fiorentino, che l’anno successivo estende anche al territorio senese.

Con i suoi allievi dei corsi di fotografia organizzati nei comuni di Tavarnelle Val di Pesa, Barberino Val d’Elsa e Certaldo, nel 2006 costituisce l’associazione culturale “I Fotosensibili” con sede a Tavarnelle Val di Pesa, e con la quale vengono organizzate esposizioni fotografiche, eventi culturali legati alla fotografia e pubblicazioni.

In contemporanea ai suoi impegni professionali, si dedica con sempre maggiore interesse alla scrittura, la sua terza passione. Inizia a scrivere racconti e novelle, ispirato anche dalla collaborazione col drammaturgo Ugo Chiti e la Compagnia Arca Azzurra Teatro. La frequentazione col teatro e la recitazione lo spinge a dare nuovo impulso alla sua attività collaterale di videomaker.

Nel 2009 entra in contatto con la Onlus “Obiettivo Giovani di San Procolo” costituita nel dopo guerra da don Cuba e Ghita Vogel per la prima casa famiglia in Italia. È questa la sua prima occasione per venire in contato con la figura straordinaria del sacerdote di San Donato e, dall’anno successivo, ottenere la gestione dell’archivio don Cuba. Nel 2014 allestirà a Palazzo Medici Riccardi la prima esposizione sulla vita del sacerdote.

Già collaboratore dell’archivio storico della Santissima Annunziata di Firenze, nel 2016 il Priore Generale dell’Ordine dei Servi di Maria gli commissiona un progetto cinematografico basato sulla storia dei Sette Santi, fondatori dell’Ordine mariano.

Lorenzo Bojola vive e lavora a Firenze.